
PrezziSmart Hub: doveva essere un Excel, ma quell'Excel è durato veramente poco
Partito da un Excel per le spedizioni, PrezziSmart Hub è diventato un gestionale che mi aiuta a vedere il negozio e decidere meglio.

Partito da un Excel per le spedizioni, PrezziSmart Hub è diventato un gestionale che mi aiuta a vedere il negozio e decidere meglio.

Da una piccola automazione a un gestionale su misura: come ho trasformato esigenze reali del negozio in PrezziSmartHub attraverso lo sviluppo assistito dall’IA.

Per anni gli iPhone sono stati un prodotto da negozio fisico. Poi ho provato a metterli online e ho scoperto che il problema non è il cliente: sono io che devo inseguire prezzi, stock e un database che muore nel momento peggiore.

Ho ripreso un esperimento fermo da mesi: usare un foundation model di Google per prevedere la domanda del negozio. Pensavo che la regola fosse ‘più dati vendi, meglio funziona’. Sbagliato. La cosa che conta non è quanto vendi, è se quello che vendi ha un ritmo. E lungo la strada ho capito che lo strumento serve a tutt’altro da quello per cui l’avevo tirato fuori.

Volevo solo trovare le chiavi Steam al prezzo più basso. Tre mesi dopo ho una webapp che mi dice cosa sto giocando, quanto, quando, cosa è in sconto sulla mia wishlist e cosa è gratis su Game Pass.

Ho 21 cron sul mio server. Per controllarli ho progettato e messo in funzione, attraverso lo sviluppo assistito dall’IA, un wrapper Python leggero rilasciato open source.